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giovedì 23 febbraio 2012

Una passeggiata a L'Aquila tra vicoli e ricordi...

Sono passati due anni in più dal terremoto, quella linea rossa che con il sangue e le lacrime e il dolore e l'ansia e la paura ha diviso la storia di questa città, come un prima e un dopo Cristo. Sono passati due anni e qualche mese in più e la pioggia continua a battere con un tintinnìo solitario e cupo sui rottami di ferro delle grondaie sconnesse, che riempiono le strade e le piazze. Sembrano un monumento a perenne memoria di un orrore che continua a terrorizzare e che lascia solo un vuoto e una sensazione di nulla. Sono passati due anni ed io non riesco ancora ad abituarmi a questo silenzio spento...

giovedì 12 gennaio 2012

Come affittare casa a stranieri

Tempo fa, in un altro post, vi avevo consigliato come cercare casa a Firenze e, da qualche email che mi è arrivata, mi sembra che quell'articolo sia stato d' aiuto a diversi di voi. Bene! Ora, invece, voglio aiutare chi ha già un appartamento e vuole affittarlo, ed in particolare vuole affittarlo a stranieri per periodi più o meno lunghi: mi riferisco ad americani, giapponesi, inglesi e chi più ne ha, più ne metta. Per far questo, esistono due canali.

sabato 17 dicembre 2011

Timeline di Facebook: è uscita e disponibile!

Si attendeva la Timeline da diverso tempo ormai, ma la sua data è stata rimandata di giorno in giorno per problemi tecnici e di copyright, che non starò qui a spiegarvi! Vi avevo annunciato l'uscita del nuovo profilo di Facebook per il 19 Ottobre, secondo notizie che correvano tra i corridoi degli addetti al mestiere. Purtroppo, queste notizie, divenute subito ufficiali, sono state ritrattate dallo staff di Zurckerberg, che voleva procrastinare ancora per un pò l'uscita della sua creatura. Ma ora l'uscita è ufficiale e la Timeline è già attivabile sui vostri profili, dato che l'ho appena fatto con il mio account! Anzi, dal 25 Dicembre sarà attivata su tutti i profili degli utenti del social network!

mercoledì 14 dicembre 2011

Luna in vendita? Chi l'ha comprata?

Vuoi la Luna? Ora puoi comprarla!
Questa è una di quelle notizie che a sentirle ci si resta basiti, sospesi nel dubbio se crederci o meno. Bene, credeteci perché non è affatto uno scherzo, purtroppo!
Siamo sempre stati abituati a pensare che la Luna fosse un bene collettivo, che nessuno Stato, Governo o multinazionale potesse possederne la proprietà. Ed è proprio questo ciò che ha pensato Dennis Hope negli anni '80.

Dopo aver analizzato attentamente il "Trattato sullo Spazio Esterno" ("Outer Space Traty"), adottato dall'ONU nel 1967, Dennis Hope, un californiano qualsiasi, notò che il Trattato negava la proprietà di terreni extraterrestri a qualsiasi Nazione, ma non accennava affatto a privati cittadini. Così, alzò gli occhi al cielo e gli venne un'idea, la cui originalità risiede nella sua ovvietà! Sfruttando questo vuoto legislativo e la legge americana che assicurava la proprietà di qualunque cosa che non fosse stata registrata sotto nessun altro nome, si recò al Tribunale e registrò la Luna e gli altri pianeti del sistema solare (tra cui Marte e Venere) sotto il suo nome. In questo modo, acquistò la proprietà della Luna e dell'intero sistema solare!

sabato 10 dicembre 2011

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: "L'infelice condizione dell'uomo" (VII, 1-5)

Chi ha frequentato il Liceo Classico sicuramente ha sentito parlare di questo autore di letteratura latina; ma, nella maggior parte dei casi, Plinio il Vecchio resta soltanto un nome legato ad un'opera quasi sconosciuta, la Naturalis Historia. Plinio era uno scienziato che si occupava un pò di tutto, appassionato della Natura e dei suoi misteri e spinto dalla passione della ricerca scientifica. Amava così tanto la scienza che fu per amore di questa che, nel 79 d.C., durante l'eruzione del Vesuvio che distrusse Ercolano e Pompei, Plinio perse la vita.

La Naturalis Historia fu l'opera in cui raccolse tutte le sue riflessioni scientifiche e tutti i risultati delle sue ricerche. E' per questo che non riscuote molto successo né tra gli studenti di latino, né tra i professori, ne tra i lettori in genere. Eppure, tra tutti quei dati e quelle informazioni, talvolta si trovano passi letterari di rara bellezza, delucubrazioni sulla vita e sull'uomo che illuminano pagine spesso fredde e noiose. Quello che vi sto per proporre è proprio uno dei passi più belli della letteratura latina, che affascinò lo stesso Leopardi migliaia di anni dopo.