Insomma, come ha scritto Aldo Grasso in un articolo de Il Corriere della Sera, "l'Italia è sempre sospesa fra il pianto e il riso", fra le lacrime di Elsa Fornero e le risate di Fiorello e Benigni. Del resto, non è una novità: siamo fatti un pò così, un pò a destra e un pò a sinistra, con inversione dei poli ogni due anni. Persone che passano da destra a sinistra e parlamentari che da sinistra passano a destra. Prima, tutti aperti alla solidarietà verso lo straniero, poi tutti xenofobi quando si legge del marocchino senza permesso di soggiorno, che rubava un filone di pane dal supermercato, perché non aveva di che sfamarsi. Un pò con la Chiesa di giorno, un pò con il diavolo di notte. Questa è l'Italia: un Paese in cui l'ignavia è la posizione politica, culturale, sociale e religiosa migliore per raggiungere il più velocemente possibile qualsiasi altra posizione, sempre con un piede davanti e uno dietro...
Esplora e scopri il mio Web!
Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post
mercoledì 7 dicembre 2011
venerdì 25 novembre 2011
La caduta degli dei, che tornano uomini: la fine del Governo Berlusconi
E così, una volta che è tutto finito (e tutto finisce, grazie a Dio!), anche Bruno Vespa vuole commemorare la fine dei suoi dei, in una sua puntata di Porta a Porta. Ma anche gli dei cadono e talvolta si fanno anche male; cadono tra gli uomini di ogni giorno, per tornare ad essere tali: ma ciò non pulisce le azioni del passato, belle o brutte, postive o negative, costruttive o distruttive che esse siano. Quelle azioni dovrebbero restare impresse nella mente delle persone (dei poveri mortali, mi vien da dire) che le hanno subite: del cassintegrato che con un mutuo alle spalle non sa cosa fare, del sessantenne che insegue il traguardo della pensione che si allontana ogni anno di più, del giovane dottorato a cui viene stretta la mano con la frase "Mi dispiace, la tua avventura accademica finisce qui: l'Università non ha più soldi" e la cui unica aspettativa è un posto da cameriere retribuito malamente e a nero, del lavoratore precario la cui precarietà ormai è diventata una condizione esistenziale.
martedì 8 novembre 2011
Il bigliettino di Berlusconi alla Camera: le ultime volontà!
Eccolo qua, il bigliettino che Berlusconi ha oggi scritto di proprio pugno, durante la votazione alla Camera, che gli è valsa solo 308 voti, quando la maggioranza assoluta è di 316 deputati. Per raggiungerla, dunque, mancano 8 voti che non arrivano.
Vediamo cosa scrive il caro Silvio:
giovedì 13 ottobre 2011
Bossi Vs Nonna Annarella a Roma: 0 - 1 (Video)
Una vecchietta di 85 anni che fà la ramanzina agli uomini di potere.
Bossi e Farina non potevano incontrare nemico peggiore a Roma. No, non si tratta né di D'Alema, né di Fassino e neppure di Vendola: è Nonna Annarella!
Ormai, tutti i politici sono abituati a passeggiare indisturbati tra le strade della nostra città, nonostante tutti gli errori, i guai ed i casini (e possiamo usare quest'ultimo sostantivo in ogni senso!) in cui hanno gettato il nostro Paese, oramai deriso dal resto del mondo. Nessuno si ribella, nessuno li contesta, qualcuno chiede loro addirittura l'autografo!
E' una vecchietta a dare l'esempio al popolo italiano, ancora assopito nel sonno della ragione (che ovviamente "genera mostri").
"Ma come? Tanto a parla' de divide l'Italia e poi sete sempre qua a Roma a magnà?", grida Nonna Annarella ad un Farina che risponde solo minacciando denuncia e ad un Bossi che sembra essersi svegliato 10 minuti fa.
Ma ecco il video:
Iscriviti a:
Post (Atom)


